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giovedì 30 aprile 2015

recupero giacche per un borsello da uomo e... prime riflessioni: blog o non blog?



un blog in trasformazione...
si cambia...
sto pensando ancora a come... ma si cambia!
il blog è stato per anni la mia ancora,
aperto apparentemente per caso...
questo blog mi ha salvato la vita parecchie volte!
nei momenti difficili personali, familiari e lavorativi,
anzi se non fosse stato per lui forse oggi non farei l'artigiana,
questo bellissimo lavoro che mi sto via via costruendo!

dopo 8 anni, però, trascorsi insieme sento che devo cambiare qualcosa...
una volta i blog sul recupero creativo non erano tanti e quando l'ho pensato ho voluto che fosse una fonte di ispirazione per tutti sia per le cose che facevo ma soprattutto per 
i link, i rimandi e le informazioni agli altri blog che avevano fatto del recupero la loro filosofia...

oggi ho un'esigenza diversa
il passaggio da hobbista a lavoratrice mi spinge a cambiare pelle anche al blog perchè così  strutturato non riesco più ad aggiornarlo, a seguirlo come vorrei
(belli i tempi del post della domenica ;O)!

sto ragionando a voce alta...
1) avrei bisogno di una vetrina (un sito personale con e-commerce è troppo oneroso
sia dal punto di vista della gestione che dal punto di vista economico)
2) non vorrei una cosa puramente commerciale
3) vorrei far conoscere (a chi già non mi conosce via FB o Instagram) il mio lavoro
4) vorrei comunque mantenere un rapporto con chi mi segue e non puramente formale...

come fare?
ancora non lo so...
ma son partiti gli "studi", le chiacchierate con altre amiche blogger,
con le mie vicine di strada, ecc. ecc.

mi sono accorta che questo problema, ancora una volta, non è di mio esclusivo appannaggio
ma che è comune a tante... soprattutto a chi non solo ha un'attività ma anche uno spazio fisico
da gestire quotidianamente (oltre a figli, famiglia, amici, sonno :D :D :D)
e che quindi umanamente tutto non riesce a fare!

di una cosa però sono sicura...
abbandonarlo ora mi farebbe soffrire troppo...
e perciò cercherò di trovare un modo... magari più easy... per continuare!

ora bando alle ciance ;O)
vi mostro il primo borsello da uomo
realizzato con stoffa di scarto e una giacca da uomo e
manico tapparella (nuova però)

quanto ero felice l'altro giorno!!


per il retro ho messo una tasca ricavata dalla manica della giacca!


chi di voi ha questo mio stesso "problema"?
secondo voi... l'era dei blog sta per finire?
come si evolveranno?

tutte questione che sarebbe bello affrontare...


                                                                 Ciao a presto, Claudia

domenica 3 febbraio 2013

recupero creativo: il grembiule della signorina cento storie!



Vanessa...ehm... cioè 
la "signorina centostorie"
mi aveva contattato via fb
per chiedere il mio aiuto per realizzare un vestito che le serviva per una lettura pubblica 
ai bambini della biblioteca di forlì...

con macchina da cucire al seguito e timbri sono partita per casa sua
e una volta arrivata abbiamo cominciato 
a pensare, pensare, provare, modellare, tagliare, provare, cucire, indossare

quasi tutto il materiale che abbiamo utilizzato
la "signorina centostorie" l'aveva acquistato a pochissimo prezzo presso P A P E R O T E T...
due metri di carta da legatoria rossa, avanzo di lavorazione,
nastro rosso di scarto...
 stoffa e carta da pacco
invece l'aveva in casa 

lo so, lo so... 
sono scarti di pregio e praticamente è materiale che rimane dalle lavorazioni
ma identico in tutto e per tutto a quello nuovo...
e quindi il recupero creativo in questo caso è un gioco da ragazzi!!

dopo aver deciso il modello, che peraltro alla fine non era quello che aveva pensato 
la "signorina centostorie" quando mi ha chiamato...
[ovvio... mica viene mai quello che pensiamo all'inizio!]
ho cominciato a cucire...

che ridere!!
questi fogli così grandi e così rigidi...
ho avuto bisogno dell'aiuto della "signorina centostorie" per riuscire a manovrarli!

con la stoffa ho rinforzato e attaccato la fettuccia nel grembiule
le cuciture "sgrammaticate" 
come diceva la "signorina centostorie"
che lei di parole se ne intende...
le sono piaciute molto ;O)


e intanto che io cucivo la "signorina centostorie" mi ha dato una mano
a timbrare i pezzi di stoffa o di carta
con l'inchiostro nero e le sue parole preferite...
e una volta pronti li abbiamo cuciti e poi incollati sul grembiule

sul retro per allacciare il grembiule abbiamo fatto un gran fiocco
da due stringhe di cotone bianco cucite per l'occasione, così come veniva
ed eccolo qua 
il grembiule della "signorina centostorie"
steso sul tavolo da lavoro

ed ora non mi rimane che presentarvi un po' la "signorina centostorie"
alias Vanessa Sorrentino
dell'associazione Artincanti
che fa un lavoro stupendo...
fa sognare i bambini delle scuole, dei musei, delle librerie di tutte le città
seminando la passione per la lettura,
raccontando storie,
coinvolgendoli in laboratori artistici,
scrivendo lei stessa libri...
è sì sì sì
perchè la "signorina cento storie"
oltreché fantastica modella
 non è una tipa improvvisata ma ha studiato tanto...
laureata in lettere e filosofia, ha frequentato corsi di scrittura e di didattica dell'arte,
ottenuto un master per l'editoria e atelier d'arte per bambini...
sa raccontare storie ma collabora anche con Dada, 
l'unica rivista d'arte per bambini rimasta in Italia e 
quando può va a Parigi per caricarsi la mente e
per provare se il suo metodo funziona anche con i francesini!
 dimenticavo la "signorina centostorie"
 ha anche un blog che non aggiorna tanto spesso 
ma dove potete trovare traccia di tutti i suoi lavori
perchè oltre a raccontare
la "signorina centostorie" fa almeno "centocose"
 costruisce teatrini da viaggio,
libri strani e molto poetici con i materiali più diversi
e tiene laboratori sul riciclo!

se volete contattarla basta cliccare qui

ce ne fossero di "signorine centostorie"
quanto mi divertirei ad ascoltarle e a costruire per loro abiti e travestimenti!!

                                                                   a presto, Clod

domenica 18 novembre 2012

shirt packaging... ovvero camicia da uomo stagliuzzata!!


questa mattina mi sono dedicata a preparare dei pacchettini "natalizi" per confezionare i miei anelli di carta che 
grazie a Matteo e la maestra Peste saranno disponibili 
tra poco in libreria a Ravenna!!

naturalmente visto che gli anelli sono fatti con pagine di vecchi libri... 

e ci tengo a dire che sono un'accanita lettrice (in casa avremo più di 1.500 libri tra narrativa moderna e classica, poesia, sociologia, critica letteraria, viaggi, creatività, yoga, cucina ecc. ecc.  più i libri di franci...) e che quindi non mi sogno nemmeno di rovinare un libro (che ritengo sacro) per fare un anello ma che ogni tanto capita che qualcuno ti regali un libro che proprio non è il tuo genere e dopo averlo tenuto lì per 15 anni (magari lo leggerò, lo leggerò...) ti dici che tanto vale utilizzarlo in altro modo ... visto che comunque hai capito che non lo leggerai mai....

ho pensato che non potevo semplicemente utilizzare materiali nuovi per impacchettarli...
mi piaceva piuttosto che questi anelli trovassero casa in qualche sacchettino realizzato 
con materiale usato da riutilizzare!!

e dunque sono partita da una vecchia camicia...
non che l'idea sia originale in sè...
[l'avevo già sperimentata in questo post e in seguito ne ho visti altri 
in giro realizzati con i polsini ] ma forse non sempre viene utilizzata in questo modo!

 visto che avevo più di due anelli da impacchettare 
e i polsini (2) non mi sarebbero bastati...
mi sono messa a studiare la camicia...
e ho visto ;) ... (a volte si guarda ma non si vede)
che i bottoni in una camicia non sono solo nei polsini ma 
anche ovviamente nell'apertura davanti
e quindi ho cominciato a tagliare la mia camicia in
senso perpendicolare rispetto al lato lungo
(si capisce detto così?)
in modo da tenere per buoni i bottoncini
ricavandone i miei pacchettini regalo!

eccoli qui sotto
magari necessitano di una stiratina!


 questo è doppio perchè mi erano rimasti solo pezzettini piccoli... e ne ho cuciti due insieme
altrimenti i miei anelli non ci sarebbero entrati!

 un tocco di natalizio con un fiocchetto di raso bordeaux...
e naturalmente il mio timbrino con il nuovo logo (vi piace?)
stampato su rimasugli di felpa o di stoffa

questi ultimi due, invece, sono i polsini!



(di quelle librerie quasi scomparse che non appartengono a una catena,
 che sono gestiste da librai che i libri li amano, li leggono pure...
non li vendono soltanto, che ti sanno dare consigli,
che ci tengono a diffondere la cultura e il piacere della lettura
 tra la "loro comunità di lettori")


si trova a
a Ravenna in via L.B. Alberti, 38!

leggete cosa dice il loro sito...
"da liberamente è possibile sedersi con calma sulle nostre poltrone per sfogliare un libro, chiedere un consiglio oppure cercare nei libri esposti i consigli degli altri lettori, scritti sui nostri segnalibridb. Ogni volta che viene acquistato un libro, infatti, il segnalibro che lasciamo svolge una doppia funzione: prima la sua funzione canonica di segnalibro poi, sul retro, è possibile scrivere il proprio commento positivo o negativo, sul libro letto (ma anche su altri, perchè no?) e riportarcelo, noi avremo poi cura di metterlo all'interno di un'altra copia dello stesso titolo, generando così una sorta di "comunità di lettori" in cui scambiarsi suggerimenti e consigli"


                                                                                    a presto, Clod


giovedì 8 marzo 2012

riapre la sartoria creativa!!!

è partita la terza edizione della sartoria creativa ed emotiva condotta dalla nostra mitica maestra 
stefania pelloni in arte(fatti) Pe.Ste...
ravenna una sera alla settimana 14 corsiste 


anche quest'anno si profilano all'orizzonte
tantissime emozioni che il cucito in sè passa in secondo piano
mentre lo stare bene assieme, la condivisione e la creatività 
sono le aspettative della maestra e delle corsiste!!
forse sarà stata l'aria che tirava ma al primo giro di tavolo non una che abbia detto esplicitamente
che voleva imparare a cucire.... ma che siete venute a fare allora???
eh eh loro ancora non sanno quanto sono proprio 
le corsiste del corso giusto!!

tutte combattive comunque le nostre corsiste... 
chi ha rinunciato, per poter partecipare, a un corso di ballo con il marito perchè c'erano troppe regole, chi vuole fare un orto, chi cerca se stesso, chi è venuto perchè rassicurato dal fatto che il corso è per chi non sa fare niente, chi perchè cuce solo dritto e vuole imparare a cucire storto, 
chi per smaltire stoffe e vestiti accumulati da anni, chi per tirare fuori la propria creatività, chi per vedere come butta con le arti manuali, chi perchè vuole fare rifiorire la sua creatività...

ingredienti del corso sono:
non ci sono regole, metro, modelli e orari ovviamente
MA
massima libertà di espressione, reciproca collaborazione e condivisione dei materiali!!

ma partiamo con calma...
per prima cosa vorrei fare notare le metodologie didattiche dell'insegnante...
tutto il suo sapere lo porta addosso...
e ci credo... altrimenti che corso sartoriale sarebbe, no?
meravigliosa maglia hundertwasser autoprodotta (ovvio)
 per introdurrre le corsiste all'approccio di hundertwasser...
... l'uomo ha cinque pelli...
 
in breve
hundertwasser architetto austriaco,
alla ricerca del benessere individuale e della felicità pubblica
attraverso il connubio tra uomo e natura...
artista che crede nelle capacità di ognuno di esprimersi, di avere un giudizio critico, di vedere le cose non da un punto di vista scontato, banale, di andare oltre i percorsi tracciati
(perchè dobbiamo metterci i calzini di colore uguale??)
che corso è già?

ok queste sono le basi della filosofia del corso... 
ma non esageriamo che altrimenti qualche corsista si spaventa!!! 
mettiamoci subito all'opera...
anzi prima mangiamo una bella zuppa biologica offerta dalla maestra a tutti
 con un buon bicchiere di vino... 
ma che corso è già????
le mitiche zuppe della Patty...solo il lunedì!!
e così veniamo al primo momento
svuotiamo il contenuto dei nostri sacchi ... sì perchè quello che dovevamo portare erano due sacchi:
1) stoffe e abiti del cuore
2) stoffe e abiti da condividere

ce n'è per tutti i gusti!
comincia il rimescolamento e quello che ci piace ce lo possiamo portare anche subito a casa (???)...
incomincia il baratto e il recupero
io mi prendo un foulard bellissimo e bucato per farmi una borsa mentre la mia camicetta troppo stretta e mai indossata se la prende un'altra ragazza...
ma che corso è già??

poi finalmente forbici in mano cominciamo a ritagliare piccoli pezzetti di stoffa che per colore, 
per tipo di tessuto ci colpiscono e cominciano a diventare "nostri"...
due proposte  nel  tempo che ci rimane...
una tovaglietta da realizzare con materiali diversi e da plastificare
un portachiavi, segnalibro, ecc. utilizzando diversi tipi di stoffa!

ecco a voi le immagini... ho scritto anche troppo
guardate che meraviglie hanno realizzato le sartine del corso!!!

e hanno utilizzato pure la macchina da cucire e l'ago... fantastiche!!!

ah ecco è un corso di sartoria creativa... mi ci ritrovo!!
p.s. non ho messo tutte le realizzazioni perchè dall'emozione non sono riuscita 
a fotografarle tutte... nemmeno la mia!!

 un altro post che potete leggere sempre sulla stessa serata ma con una storia diversa e commovente lo trovate scritto proprio dalla maestra in persona
qui!

un grazie speciale a tutti quelli che sono arrivati in fondo al post
dalle sartine creative del 
 alla prossima puntata!!
e se qualcuno fosse interessato a un'esperienza simile 
anche in altre città basta solo mandare una mail che la giro alla maestra!!

a ravenna la sartoria è in 
via carducci, 14


                                                         ciao a presto Clod






giovedì 1 marzo 2012

una festa di compleanno a misura mia...laboratorio di pupazzi! birthday party!!

all'opera...
quest'anno per la festa di compleanno di mio figlio (8 anni)
gli ho proposto di fare un laboratorio per costruire dei pupazzi di stoffa,
come avevamo fatto lui ed io qualche tempo fa (qui)...
 franci ha accettato la proposta.... voi direte e ci credo... ma io che conosco mio figlio... non ne ero così sicura e anzi mi ha davvero stupito il suo entusiasmo!!
e così fin da subito ha cominciato a dire a scuola con i suoi compagni
quello che avremmo realizzato insieme...
risultato:... i bambini arrivati a casa erano già tutti carichi e contenti... e io con loro!
for my son's birthday (8)
i proposed him to make fabric puppets with his friends
he said yes... that isn't so taken for granted as you can imagine
he surprised me because he was very enthusiastic about the idea !!
he began speaking about this home lab at school
so when the children arrived at home they are so happy to try and me too!!

 il "laboratorio" si è svolto in cucina....
per prima cosa ho detto che avevo pensato di realizzare insieme a loro dei pupazzi
e ho chiesto se erano d'accordo
poi ho dato qualche istruzione su come disegnarli ... del tipo non braccia troppo strette perchè poi non si cuciono e cose del genere...
 ho dato loro dei fogli per fare delle prove, in modo che una volta ricevuta la stoffa bianca
(una specie di canapa bianca acquistata a pochi euro in un negozio di scampoli)
non la utilizzassero come malacopia (mi dispiace sciupare le cose)...
e poi con i pennarelli grossi a spirito ho detto loro che potevano colorare il loro pupazzo

una volta fatto ho chiesto loro di ritagliare la sagoma lasciando un po' di margine per le cuciture...

the lab took place in our kitchen
first of all i explained to the children that i had thought to make some puppets
and i asked them if they agreed with me
then i gave them some instructions about how to draw, some paper sheets to try
and then the white fabric to draw and paint with felt tip pens 

then they cut the shape leaving one part of white fabric for stitching

come potete vedere dalle foto (orribili... ero così presa che le foto sono venute come hanno potuto) ognuno ha dato un nome al personaggio scrivendo una specie di etichetta...
price per il soldato, rozzi (?) per il mostriciattolo rotondo, yoghi per l'orsetto e
taddy (è inglese no?) per l'altro orsetto!
a mano a mano che finivano io cominciavo a cucire l'etichetta sul retro o sul davanti, a imbottirli  e a cucirli sul davanti con una cucitura semplice e a zig zag
(per il retro ho utilizzato del pannolenci marrone)

intanto che io cucivo loro hanno continuato a disegnare una serie di "accessori" che non sono ancora riuscita a cucire... (ma penso che desisterò... per gli accessori!!!)
e dopo un'ora mi sono ritrovata a invitarli ad andare un po' a giocare ;o)!!!

ed ecco i capolavori dei bambini...
vi presento rozzi che alla fine si chiama tazzi perchè avevamo perso l'etichetta e quindi domenico ha pensato di cambiare nome...
each kid gave a name to his puppets and wrote it on a label:
price for the soldier, rozzi (?) for the round little monster, yoghi for the little bear and
taddy (it is english, isn't it?) for the second bear!
when they finished to colour them i began to sew the label on the back or in the front
to fill them with upholstery and the to sew on the front with a double seam
... for the back side i used some brown  fine felt

and here are the children's masterpieces
i introduce you "rozzi",  domenico's puppet
rozzi o tazzi di domenico
 l'intramontabile yoghi...
the everlasting yoghi
yoghi di giacomo
price e taddy a braccetto...
"price" and "taddy"
price di zeno e taddy di marco
e la playstation
and the playstation
 di mio figlio (il pupazzo lui l'aveva già fatto) cucita la sera quando tutti se ne sono andati ... 3 pezzi!!!                                                   che noi la playstation non l'abbiamo! o dovrei dire ... non l'avevamo!!

e questo con l'etichetta in alcantara per potervi scrivere il nome è il sacchetto-casa del pupazzo che avevo realizzato prima che venissero... con tanto di nastrino per chiuderlo!
and this is the bag with the label that i made before the birthday
for each puppet.... they are the puppets' home
sono andati via soddisfatti con il loro sacchettino in mano!
 le mamme il giorno dopo mi hanno detto che qualcuno ha dormito con il pupazzo, 
qualcuno se l'è portato con sè in giro per tutta la casa e l'ha fatto vedere al fratello più grande,
qualcuno ha chiesto perchè non potevano comprare anche loro la macchina da cucire!!!
the children were very happy with their bag and the puppet!
their mothers, the day after, told me that someone had slept with the puppet,
someone had gone around the home with it and someone had asked to buy a sewing machine!

non credevo che sarebbe piaciuto tanto... 
pensiamo sempre che i bambini siano assuefatti alla tecnologia e che non possano apprezzare più le cose fatte a mano... ma non è vero... se sono le loro stesse mani a realizzare le cose!!!
secondo me dobbiamo sempre provarci e non avere paura di una risposta negativa...
per una negativa... chissà quante positive ce ne sono!! 
generally we think that children are happy only with electronical toys 
but i saw that they love to make an handmade toy
in my opinion we always have to try  to propose them some kind of manual activity!

chiudo con qualche pratico consiglio per chi ha i bambini un po' più piccoli 
o semplicemente più di 5 invitati:
suggerisco di non cucire il pupazzo seguendo le sue linee ma semplicemente di cucire un quadrato, un rettangolo o anche seguendo la sagoma del pupazzo ma tenendo molto più ampio il margine
in modo che venga una specie di cuscino con il personaggio
naturalmente così facendo all'inizio dovrete proporgli l'idea di realizzare ... il "cuscino del cuore" con il personaggio preferito... o qualcosa del genere e non più il pupazzo!
cucire i personaggi richiede davvero molto tempo... 
sono stata alla macchina da cucire sino alle 21 (con pausa per la pizza)...
praticamente ho solo cucito e mio marito ha fatto tutto il resto... 
dandomi anche una mano nel ritaglio finale del personaggio dopo la cucitura...
some suggestions to replay this activity with younger children or more than 5 children:
sew the puppet as if it were a little square cushion
it's easier and faster
my way of sewing required a lot of time and children like to have the puppet at once
i sewed till  9 o'clock p.m. and my husband had to make the rest (dinner)
and help me to cut the shape after the sewing...

i bambini una volta disegnato non vedono l'ora di tenerlo tra le mani, di coccolarlo, di stringerlo e quindi la cosa migliore sarebbe cucire tutto nel più breve tempo possibile...
io all'ultimo bambino l'ho dato alle 21....(e non mi sono ricordata nemmeno di fotografarlo!!!)
se poi uno la macchina da cucire non l'avesse o non la sapesse usare... secondo me anche la colla a caldo può supplire bene (sempre nell'idea di realizzare un cuscinetto)

che ne pensate di questa avventura?
vi piacerebbe replicare o fare un laboratorio per la festa di compleanno di vostro figlio?
we can use also the hot glue if we don't have the sewing machine if you decide to make the cushions
what do you think of this project?
do you like to repeat the experience for your son's birthday party?

tenetemi aggiornata...
keep me updated...
bye
                                                                        a presto Clod
(scusate per la lunghezza... e poi ne ho cancellato la metà!)

domenica 25 dicembre 2011

la famiglia arte-fatti!!!!

questa giornata di natale mi ha davvero sorpreso e commosso
in particolare due persone speciali mi hanno lasciato senza parole... 
mio babbo, il nonno davide, e mio figlio franci!!!
negli ultimi anni abbiamo l'abitudine di
fare il pranzo di natale a casa nostra con i parenti più stretti
... in tutto 9 persone!!
io sono l'addetta alle decorazioni, alla tavola (o meglio io mi sono ritagliata questo ruolo....;),
all'antipasto e al panettone artigianale...
gli altri portano il resto!
il nonno davide, però, è il più bravo di tutti
pensa al brodo, al cappone e alle sue patate al forno... speciali!
ma quest'anno mi ha davvero stupito con il suo alberello di antipasti...
guardate la meraviglia...

this Christmas I was really surprised and moved
In particular, two special people have left me speechless ...
my father, grandfather Davide, and my son Franci!
in recent years, we have the habit of celebrate
Christmas  at my home with my closest relativesi 

I make the decorations, the table (or rather I have cropped this role ....;),
the starters while my relatives...
bring all the rest!
my father, however, is the best of all because 

he brings us the stock, the capon and its baked potatoes ... special!
but this year I was really impressed with its tree of appetizers ...
look at the wonder ...


base di politistirolo ricoperta di stagnola
e ramo di giuggiolo con spine per poter infilare la frutta e i salumi
è molto arte-fatti!!!

polystyrene base covered with foil
and jujube branch with thorns to stick  fruits and salami
is very arte-fatti! 

 e questa è la mia tavola...
and this is my table ...

con tovaglia di lino colo ecru... plastificata leggermente da un lato....
una stoffa un po' particolare.... 
quando l'ho comprata per cucirmela da sola
ho pensato che lavandola la pellicola trasparente sarebbe sparita e invece è rimasta...

ma non è male perchè appena finito di mangiare ho passato una spugna ed era pulita come prima...
M I R A C O L O!!!!!
ecru linen tablecloth ... made by plastic to one side ....
a little special fabric ....
when I bought it to sew it
I thought that the transparent film would disappear by washing but it remained ...

but it is not too bad because with a sponge I succeed in cleaning it perfectly...
MIRACLE!!!!! 

alle estremità della cucitura centrale ho messo due pom pom ...
the ends of the center seam I put two pom poms ...

e ne ho aggiunti uno per ogni angolo della tovaglia... tutti di colore simile ma non identici...
mia suocera mi ha detto: 
"bella idea.... così i bambini se sbattono negli angoli della tavola si fanno meno male!!"
... anche lei ha la sua dose di fantasia ;)!!

the ends of the center seam I put two pom poms ...
and I added one for each corner of the tablecloth ... All of similar color but not identical ...
My mother-in-law told me:
"Nice idea .... so children don't get hurt if they hit the corners of the table!"
... She also has her share of fantasy
;)!


e questa è la seconda meraviglia che mi ha letteralmente commossa:
il pop-up che mio figlio ha fatto in gran segreto da noi e tutto da solo
franci...7 anni!!

and this is the second wonder that literally moved me:
pop-up that my son has done in secret for us and by himself
Franci ... 7 years!

busta.... le graffette le ho messe io per tenerlo chiuso ma c'erano solo le puntine della puntatrice

ecco il pop-up con pacchi dono, babbo natale e l'albero al centro...la mamma aveva i lucciconi agli occhi!
il meccanismo.... io non li so fare i pop-up!!
e io.... "ma allora sei arte-fatti anche tu??!!!"
ha negato su tutta la linea... ma questo è un chiaro segno di cedimento...eh eh eh!!!

and I .... "you too are artefatti then??!!!"
he strongly denied  ... but this is a clear sign of weakness ... huh huh huh!

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