lunedì 2 novembre 2026

L’agenda 2027 quest’anno ce la facciamo da sole... ci stai?








Quest'anno l'agenda me la sono fatta io. Interni impaginati, stampati e tagliati, poi via in copisteria per la spirale. Sulla copertina un collage: carta a margherite, cerchi di tela color terracotta e due tuffatori in bianco e nero che si buttano di testa nel 2027.





Quando l'ho tenuta in mano finita, ho riconosciuto una sensazione vecchia. Quella del "l'ho fatto io", che non ha niente a che vedere con la perfezione ma piuttosto con le mani e con il cuore.








Così mi è tornato in mente questo blog, che ogni tanto riprendo in mano per raccontarvi le mie iniziative. Sono andata a sfogliarlo ed era tutto lì. Nel 2012 c'erano gli scarti di rame che diventavano gioielli e partivano per il loro primo mercatino, e una camicia da uomo stagliuzzata e trasformata in confezione regalo. Nel 2015 c'erano le vecchie t-shirt diventate buste da mare.


Oggetti diversissimi, ma la stessa domanda dietro: e se me lo facessi da sola?


In questi anni la bottega è cambiata: sono arrivati gli acquerelli, i corsi, le corsiste. Quella domanda però non se n'è mai andata. Ogni tanto si mette da parte. Poi un giorno ti ritrovi con 33 fogli A4 tagliati a metà, una pila di pagine pronte per la spirale e la soddisfazione di chi ha appena finito una cosa tutta sua.


Farsi le cose da sé non serve a risparmiare. Serve a scegliere: la carta, i colori, quante righe in una pagina, dove mettere le note. Un'agenda comprata ti dice come organizzare il tuo anno. Una fatta da te ti chiede come vuoi affrontarlo. E noi, si sa, nel 2027 ci vogliamo tuffare in pieno.




















































E siccome certe passioni vanno condivise... venerdì 13 novembre, dalle 18.30 alle 21, in bottega ci facciamo l'agenda 2027 insieme. Io porto interni, copertina e tutti i materiali, voi la voglia di decorarla. Sei posti, info su WhatsApp o in bottega.


Che poi, a pensarci bene, certe cose non si smettono mai di fare. 

E farle insieme è ancora più bello.


Ciao
Claudia

domenica 14 giugno 2026

Colora il passato: cartoline pubblicitari anni’50 e ‘60 a Regnoli in Swing


Negli anni ‘50, le pubblicità non si fotografavano. 

Si dipingevano. Illustratori professionisti — con una formazione da pittori veri, matita e aerografo alla mano — ricevevano una commissione dall’agenzia, studiavano composizione, colori, luci, e consegnavano tavole che oggi vengono vendute come opere d’arte. 

In Italia il nome più importante era Armando Testa, autore dei manifesti più iconici dell’epoca: l’elefante col muso di pneumatico per Pirelli, Caballero e Carmencita per il caffè Paulista, ecc. Li avete presenti?





(Due iconiche pubblicità di Armando Testa del '60, tratte da https://www.artesvelata.it/grafica-personaggi-armando-testa/)


Negli Stati Uniti c’era gente come Richard Sargent, che riempiva le pagine del Saturday Evening Post con scene di vita quotidiana dipinte con una cura quasi ossessiva.

Ogni colore in quelle immagini era una scelta studiata, voluta, eseguita a mano.





Mercoledì sera, davanti alla mia bottega, noi coloreremo alcune di quelle pubblicità anni '50. 

Il laboratorio si chiama Cartoline anni ‘50 (e '60) ed è uno dei tanti appuntamenti di Regnoli in Swing, la festa in strada di Via Giorgio Regnoli che per quattro mercoledì d’estate — 17 giugno, 24 giugno, 1 luglio e 8 luglio — riporta in vita l’atmosfera di quegli anni: musica, ballo, ritratti, tatuaggi, trucco e parrucco vintage, souvenir e cibo. 

In questa atmosfera retrò ci sarà anche il mio laboratorio, pensato per tuffarsi nel passato.

Ti fornirò una cartolina in bianco e nero — una pubblicità d’epoca — e tu deciderai come decorarla. Come si faceva una volta con le fotografie in bianco nero, magari non proprio negli anni '50 o '60, ma quando nasceva la fotografia.

Allestirò un piccolo tavolo davanti alla mia bottega con diversi materiali creativi e colori: a fine laboratorio avrai la tua cartolina ricordo di queste serate da portare a casa.

Si parte alle 20.30. Il costo è simbolico: 2 euro. 

Il laboratorio si terrà nei mercoledì del 17 giugno, 24 giugno e 8 luglio.

Se vuoi entrare ancora di più nell’atmosfera — e magari sorridere insieme a me — vieni in stile anni ‘50, basta anche solo una fascetta per i capelli. 

Ci provo anch’io: fascetta e maglietta con lambretta, in stile Regnoli Swing.

Ti aspetto — sarà una serata divertente!




martedì 31 marzo 2026

I laboratori artefatti: come funzionano per me!

 1. Passare il tempo o sentire che il tempo è passato bene?



C’è un' enorme differenza tra “passare il tempo” e “sentire che il tempo è passato bene”.

Quando apri un libro, quando guardi un tutorial, quando osservi qualcuno che lo sta facendo al posto tuo oppure quando frequenti un laboratorio dove devi riprodurre quello che ha fatto l'insegnante,  magari ti piace, ti incuriosisce, ti rilassi anche … ma dopo è tutto un po’ uguale, cosa ti resta?

Quando, invece, ti ritrovi in un laboratorio, con le mani sporche, in mezzo a tanti materiali, con la testa piena, con un'ispirazione da inseguire, senti che il cuore si allarga e una strana sensazione ti fa pensare: ok,  ci siamo!

Io, sebbene sia anche un'utilizzatrice compulsiva di Pinterest e affini, cerco costantemente soprattutto la seconda sensazione.


2. Come nascono i laboratori artefatti



È da qui che nascono i miei laboratori.  Non come “attività da fare”, un tempo da riempire, un ennesimo spazio di intrattenimento, ma come momenti in cui succede qualcosa, di concreto, di tuo.

Nei laboratori si parte subito dal fare e cosa più importante non da un modello che ti mostro ma da una tavolozza di ispirazioni. Non devi riprodurre quello che ho fatto io, ma quello che senti tu.

Si prova, si sbaglia (bene), si rifà. E piano piano la teoria arriva da sola, senza
bisogno di inseguirla.

Succedono anche altre cose, meno visibili ma più importanti:

- smetti di cercare “la cosa giusta” e inizi a fare la tua

- ti accorgi che la creatività non è un talento misterioso, ma è una questione di esercizio

- parli con persone che non conosci e, sorpresa, ti viene anche naturale

- torni a casa con qualcosa fatto da te (che è sempre una piccola vittoria personale)


3. I laboratori per bambini e per adulti

E questa cosa vale per tutti.

Vale per i bambini e i ragazzi — come i laboratori pensati per queste vacanze pasquali — dove il fare va curato e incentivato. Dove non si tratta di tenere occupati i bambini, ma di dare loro

spazio per scoprire, sperimentare, combinare disastri creativi 

(che sono la base di tutto, diciamolo!).

E  lo stesso vale per gli adulti, che spesso partono con il classico: “io non sono capace”.  Spoiler: non è vero!!!

Alla fine, tutti i laboratori in bottega funzionano più o meno così: 

prima ti fai ispirare, poi provi, poi guardi cosa fanno gli altri, poi torni a casa con qualcosa che prima non esisteva. Sembra poco. Non lo è. 

Perché la verità è che non abbiamo bisogno di riempire il tempo.

Abbiamo bisogno di sentirlo, di sentirci in viaggio, alla ricerca, alla prova!

E spesso basta molto meno di quello che pensiamo: 

un tavolo, qualche strumento, un po’ di tempo fatto bene, una buona compagnia e qualcuno che ti dica:

vai, prova, anche se non sei capace anzi soprattutto se non sei capace. 

E' proprio questo il momento in cui hai tutte le possibilità aperte davanti a te.

Non dare retta alle mille vocine scoraggianti o all'ansia da prestazione: è tempo di buttarsi!


4. Al via il corso di Sketching

Ad aprile parte il corso di sketching o meglio il corso per imparare a costruirsi un diario personale per immagini, a partire dalla tecnica dello sketching, e no, non serve “saper disegnare”. 

Serve avere voglia di osservare le cose con altri occhi.

Si osserva, si disegna dal vero o da foto, si fanno linee storte (tante), e piano piano qualcosa cambia:

non tanto la mano, ma lo sguardo. Che poi è il punto.

Vi lascio qui sotto la locandina. 

Il corso costa 200 euro con il 10% di sconto per chi si iscriverà entro il 9 aprile.



Altra info: con le ragazze del primo corso a settembre andremo a Londra a sketchare... ho detto tutto!!

giovedì 26 febbraio 2026

Artefatti oggi: corsi di acquerello e laboratori creativi a Forlì

La mano di Federica!


Negli ultimi anni Artefatti si è trasformato.

La bottega non è più soltanto uno spazio di produzione, ma è diventata sempre più un luogo di incontro, di sperimentazione e di condivisione.

Mentre continuo a realizzare monili disegnati ad acquerello, mi dedico sempre più a organizzare corsi e laboratori basati sull’acquerello, una tecnica che permette di lavorare con lentezza, stratificazione, trasparenze e immaginazione. 

I corsi principali che propongo sono:

Corso di Acquerello Base 

(4 incontri) al mattino o al sabato pomeriggio

Un percorso dedicato a chi desidera avvicinarsi all’acquerello con metodo e consapevolezza.

Partiamo dalle fondamenta: impariamo a conoscere l’acqua, a dosarla, a capire come il colore si muove sulla carta. Lavoriamo sulle velature, sulle sovrapposizioni, sulle tecniche bagnato su asciutto e bagnato su bagnato, fino ad arrivare alla costruzione della luce e del volume.

Ogni incontro alterna esercizi tecnici e lavori guidati, così da acquisire sicurezza senza perdere il piacere della scoperta.

Non è richiesto “saper disegnare bene”: il corso è pensato per chi inizia e per chi desidera consolidare le basi con uno sguardo più attento e profondo.


Costruzione di palette


Sketching: diario ad Acquerello 

Tutto il tuo mondo in un taccuino (4 incontri)

Il taccuino diventa uno spazio personale di racconto.

In questo percorso lavoriamo sullo sketching come strumento per osservare e fermare ciò che viviamo: un angolo di città, una giornata qualsiasi, un viaggio, un pensiero.

Disegno e acquerello si intrecciano con schizzi, appunti, lettering e piccole annotazioni visive. Ogni pagina diventa un frammento di memoria.

Non si tratta di realizzare immagini perfette, ma di imparare a guardare e a lasciare traccia. Il diario è un compagno di viaggio che cresce insieme a chi lo costruisce.

Un corso dedicato alla tecnica dello sketching: il taccuino diventa un compagno di viaggio.

Non importa se non sei un’esperta disegnatrice perché l’obiettivo è imparare a osservare per lasciare la tua traccia.


Lo sketching di Chiara!


Taccuino Illustrato 

Costruire un micro-mondo (4 incontri)

Un percorso più immersivo, ispirato al mondo dell’illustrazione.

Qui l’acquerello dialoga con collage, stratificazioni, ritagli, piccoli pop-up e aperture nascoste. Il taccuino si trasforma in un micro-mondo da costruire pagina dopo pagina.

Il filo conduttore è il tema del “nostro spazio”: il luogo reale o immaginato in cui ci sentiamo a casa, accolti, liberi di sbagliare.

È un corso che invita a tornare un po’ bambini, a lasciarsi andare e a sperimentare con leggerezza, senza l’ansia del risultato.



I corsi si svolgono in bottega, in piccoli gruppi.

Non è importante la perfezione, ma il processo.
Non è importante “saper fare”, ma sperimentare in compagnia.

Se hai un'amica (o più) e vuoi fare un corso dedicato a voi, contattami, organizzeremo!

I Laboratori


Accanto ai corsi strutturati, propongo laboratori tematici più brevi, sempre centrati sull’acquerello ma aperti alla contaminazione con altre tecniche.

Sono momenti di sperimentazione intensa e concentrata, in cui si lavora su un progetto specifico:

  • collage realizzati con frammenti dipinti ad acquerello

  • piccoli diorami e costruzioni pop-up

  • creazione di mini libri e quaderni artigianali

  • applicazioni dell’acquerello su oggetti e supporti diversi (scatole, poster, cerchi da ricamo, collane...)

I laboratori sono occasioni per mettersi alla prova, esplorando qualcosa di nuovo e alla fine si porta a casa un piccolo progetto finito.

L’atmosfera è sempre quella della bottega: raccolta, informale, attenta al processo più che alla performance.

Il pop-up di Natale 2025!

I percorsi si svolgono in bottega, in piccoli gruppi, così da lavorare con calma e attenzione.

Se senti che uno di questi corsi può fare per te, scrivimi:

Email: clod.artefatti@gmail.com
Seguimi su Instagram: @artefatticlod/

Ps:organizzo anche feste di compleanno e addio al nubilato sempre a base di acquerelli!


sabato 2 giugno 2018

Vecchio blog e nuovo sito!!

Questo blog dopo tanti anni di duro lavoro ;), smette di funzionare per lasciare posto al nuovo sito

che trovate a questo indirizzo www.artefatti.biz!

Nel nuovo sito che più si addice al mio  lavoro che è in continua trasformazione, potete trovare le mie collezioni e avrete la possibilità di poter scegliere se personalizzare un artefatti tutto per voi!

Inoltre... non potevo smettere di scrivervi... mi piace troppo! Ed è stata anche troppo lunga la pausa che mi ero presa per capire come evolvere!

E quindi oltre al sito troverete anche un nuovo blog, ovvero uno spazio dove racconterò della mia vita da artigiana!

Che dire... sono felice!
Ciao a tutti e grazie per tutto quello che mi avete regalato!




mercoledì 15 marzo 2017

Shop on line Artefatti su bigcartel!!


il mio shop on line...
non sempre aggiornato ma
in questo momento siiiiì ;)!!

e se invece volete sbirciare nella produzione giornaliera
allora dovete venirmi a trovare su

che fate... non sarete mica ancora qui ;)!

e per personalizzazioni e richieste strambe
potete scrivermi su fb o alla mia mail
(clod.artefatti@gmail.com)



                                                                                                  Ciao, a presto

                                       Claudia




martedì 28 febbraio 2017

Corsi di cucito creativo emotivo a Forlì

In partenza il 15 marzo 2017
i corsi di primo e secondo livello a Forlì!
per info e iscrizioni

clod.artefatti@gmail.com

o direttamente in laboratorio
Via Giorgio Regnoli, 36

vi aspettiamo ;)!


giovedì 8 dicembre 2016

Aria di Natale? O no...

queste cose le trovate anche nel mio shop on line
www.artefatti.bigcartel.com

Non so voi ma a me quest'anno sembra che il Natale non debba arrivare!!
E' vero nel mio piccolo negozio-laboratorio è già "Natale" da circa metà di novembre
(ho esagerato forse ;O)!),
ma nella mia città, Forlì, tutto sembra muoversi a rilento!
nonostante le luminarie, gli addobbi natalizi, le vetrine tirate a festa...

Poca gente in giro, negozi semi-deserti, facce sconsolate... e mi chiedo perchè?

Forse sono tante le motivazioni, alcune sicuramente legate alla situazione
del luogo in cui vivo e lavoro e altre, più profonde e strutturali,
legate a questioni economiche e politiche...

ma io che non sono una che si arrende tanto facilmente...
 non mi arrendo nemmeno quest'anno e penso positivo :D!!

cominciano a fioccare le prime wish list natalizie sui blog e nel mio piccolo
ho deciso di mostrarvi alcune fra le cose 
più particolari pensate per voi quest'anno!

la chiave di lettura è sempre quella...
sostenibilità e originalità (sempre fin dove si può arrivare ;O)!

ecco allora i papillon realizzati con casette della frutta... 
con scatolina fatta a mano utilizzando vecchi atlanti geografici o buste in pelle di recupero


i collage dal sapore di una volta
che raccolgono,  quasi come piccole Wunderkammer,
carte, scarti metallici, bottoni, riviste, foto, pizzi, fili...
trovati o recuperati in vecchie scatole di latta!

i guanti in lana e angora ricamati a mano e decorati con rame o alluminio di recupero...
troviamo i "Brrrr" che freddo, i cuori e altre piccole meraviglie...


il tutto accompagnato da incarti ben curati e particolari!

qui sotto vedete, per esempio, un pacchetto accompagnato da una cartolina della nostra bella via,
che abbiamo realizzato insieme a commercianti, artigiani e associazione Regnoli41,
come omaggio per i nostri clienti più affezionati!
(cartolina "Tutta un'altra Via!")


Naturalmente i miei regali personali di quest'anno saranno
di un'artigiana bravissima!
Li ho già acquistati e non vedo l'ora che vengano scartati
perchè è sempre un'emozione
regalare qualcosa di fatto a mano, con il cuore e con la testa!!

Non posso dirvi chi è l'artigiana prescelta, però,
perchè poi mi scoprono!! :)


                            Ciao, a presto Claudia

L’agenda 2027 quest’anno ce la facciamo da sole... ci stai?

Quest'anno l'agenda me la sono fatta io. Interni impaginati, stampati e tagliati, poi via in copisteria per la spirale. Sulla copert...