grazie a una cara amica di blog che mi ha girato una richiesta da parte di un committente
questa settimana mi sono cimentata nella realizzazione di alcune pochette ricavate da vecchi jeans...
"un'impresa" che ha messo a dura prova
la mia pazienza e le mie capacità (non credevo ;O))!!
cucire i jeans non è mai facile, soprattutto se non si utilizzano macchine adeguate,
il rischio è quello di rompere aghi e di non riuscire a cucire bene
il tessuto che risulta spesso molto grosso;
in più se si aggiunge la fodera interna (magari scarti di tappezzeria), la cerniera...
bisogna davvero cominciare il progetto iniziando con esercizi di respirazione ;O)
una volta che si cuce con una macchina industriale
le difficoltà di realizzare delle pochette con dei vecchi jeans
sono sicuramente altre
e riguardano il fatto di avere sottomano
pantaloni diversi per tipo di tessuto, modello e colore...
è la "solita" questione della
riproducibilità del modello a partire da materiale di scarto
(cioè il mio pane quotidiano...
sappiatelo non mi arrendo per niente!)
ogni pezzo diventa unico e originale nel suo genere
anche se ovviamente si cerca un minimo di "standardizzazione"
per cercare di mantenere una linea, di velocizzare i tempi di realizzazione, ecc.
alla fine ci si accorge che anche per rispondere a
una richiesta apparentemente semplice
si deve ragionare parecchio perchè tante sono le opzioni e le decisioni da prendere
senza contare le diverse prove da fare...
alla fine di tutti i miei tentativi ho optato per utilizzare le gambe dei jeans e non la parte alta
(come richiesto inizialmente)
e semmai di applicare tasche o aperture prese da altre parti del pantalone...
ho cercato poi di mixare anche i vari colori (jeans chiari e jeans scuri) e di utilizzare
alcuni nastri per applicare le varie tasche...
queste che vedete sotto sono solo alcune di quelle che ho realizzato:
questa con tasca recuperata da un jeans sdrucito ma più scuro rispetto alla base
questa, che forse è la mia preferita, che non ha una forma rettangolare regolare
e che ha cucita a mo' di tasca, la patta di un altro jeans
questa con metà pantalone (tasca davanti e tasca dietro)
e infine questa con un passante cucito sul davanti oltre alla solita tasca
che dire ancora?
ah sì sì un'ultima considerazione...
a volte penso che continuare a gestire un blog in modo minimamente decente
costa tanto impegno e ora che recuperare gli scarti non è solo uno svago
ma è diventato un lavoro anche il blog non è più solo un momento di totale libertà
come lo è stato per tanti anni...
più vado avanti, però, più mi accorgo che il blog è comunque una risorsa preziosissima
e non solo perchè trovo tanto incoraggiamento quando ne ho più bisogno
(e questo non si può comprare da nessuna parte e io ve ne sarò sempre immensamente grata)
ma soprattutto perchè è proprio grazie al blog e al mondo delle mie amiche blogger che
che ho i maggiori contatti, che sono visibile, raggiungibile anche dall'estero...
insomma sono diventata non un'artigiana semplicemente
ma un'artigiana 2.0 (è così che si dice?)
sarebbe un altro post... concludo qui!!
vi anticipo solo che ci sono tante tante novità nell'aria...
e vi auguro una buonissima settimana
un bacio a tutte!!
un grazie speciale... loro sanno perchè... a
Luciana... che crede che io sia stata la sua maestra e invece è stata lei a insegnarmi un mucchio di cose
Stefania... la mia
Peste preferita,
Roberta... un'artigiana coi fiocchi!
Ciao, a presto Claudia