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domenica 17 maggio 2015

recupero creativo vecchie t-shirt!! buste da mare...

ciao a tutti,
oggi vi presento la mia nuova collezione di bustine per il mare realizzate con
vecchie magliette...

la prima è stata questa...
con bocca di balena sul fronte e...

tanti pesciolini rossi sul retro...
che dire quando la maglia è spettacolare la pochette da mare non può essere diversa!!

l'idea mi è venuta quando una signora mi ha portato due sue vecchie t-shirt a cui era molto affezionata
per farsi due borse...

e così ho pensato di poter realizzare delle buste da mare 
per le creme, per il cellulare, per gli spiccioli o
il portafogli... da sfoggiare sulle spiagge!


... ancora più bella l'idea se le magliette sono quelle dei nostri figli, dei nostri mariti o le nostre...
quelle magliette che non vorremmo mai buttare via,
che ci siamo tanto affezionati,
che me la sto mettendo ma c'ha già due buchi o è troppo stretta che non mi sta più
 (questa sono io!!!)

insomma quelle a cui nonostante tutto
non riusciamo a rinunciare!!

le bustine rimangono abbastanza rigide
e l'effetto è quello delle cose realizzate in neoprene...
avete presente?

Buona domenica a tutti!!


Ciao a presto, Claudia

martedì 28 ottobre 2014

un collo stile giappo... riuso tappezzerie e molto altro!!


ciao a tutti!
rieccomi di nuovo qua...
belli i tempi del post della domenica... ;O)
si sa... la vita cambia ed è già tanto non dimenticarmi di questo blog 
e riuscire a pubblicare di tanto in tanto!

è iniziato da un mese l'autunno ma solo in questi ultimi giorni si è fatto sentire!
è arrivato il primo freddo e 
devo dire che non mi dispiace affatto
che ogni stagione rispetti "la sua temperatura"...

così ho cambiato la vetrina del mio negozietto-laboratorio,
 come mi sono ripromessa di fare almeno una volta al mese,
con foglie di stoffa e ricci di castagna 
(lo so magari è scontato ma come facevo a non farla anch'io...
il riccio è un must :D :D :D)


ho messo qualche scaldamano realizzato con lana acquistata in Inghilterra,
 avanzata da lavorazioni precedenti...



e l'ultima creazione è il collo di stoffa che vedete sotto...
non nascondo di averci lavorato un tempo infinito...
ma il risultato non mi dispiace affatto...

per la prima volta ho cercato di costruire un tessuto...
dovete sapere che è uno dei miei pallini riuscire a realizzare un tessuto che ancora non esiste... 
(ih ih ih... ognuno ha i suoi!!! io ci penso da almeno tre o quattro anni...
 come dire non sono certo un fulmine ma almeno non mollo!!)

mi piacerebbe sperimentare varie tecniche e per ora ho iniziato con l'assemblare tanti pezzetti di stoffe diverse tra loro ma rigorosamente di recupero nel senso più lato del termine
(tappezzerie, fine serie e stoffe di stock)...

e dal tessuto poi sono passata alla realizzazione di un collo da indossare in vari modi...

ed ecco il risultato... con laccio scarto di legatoria in similpelle 
e con un bottone (scarto di tipografia)
ricoperto con stoffa!!



lo so lo so... una sarta classica inorridirebbe...
solo per il fatto di avere mescolato tessuti dalle pesantezze diverse, per non parlare delle tappezzerie...
ma che ci volete fare qua nei paraggi di sarte classiche non ce n'è :D :D :D!!!

allora alla prossima... se ci riesco vorrei scrivere un post su un lavoro che ho realizzato prima dell'estate per un bellissimo progetto svoltosi in Romagna con le cooperative!!
chissà... prima o poi!!

Ciao a presto (speriamo)
Claudia!

domenica 25 maggio 2014

recuperare il tempo? pochette di lino con orologio


qualche tempo fa ad un mercatino dell'usato ho acquistato quattro o cinque quadranti di orologi

e dopo averli rigirati in lungo e in largo
ho deciso di cucirne uno sopra questo astuccio/pochette...

un orologio che non serve a niente,
un vecchio quadrante che non misura il tempo,
lancette che si sono fermate chissà da quanto...


l'astuccio è realizzato con scarti di tessuto d'arredamento,
e per la precisione si tratta di una bellissima tela di lino...
che a me piace moltissimo...

tre colori: ghiaccio, lilla e verde salvia
con angoli cuciti volutamente in modo diseguale sul fondo

mi sento di dedicarlo a tutte le donne che
non si preoccupano troppo del tempo
che sanno quando fermarsi,
che sanno ancora scegliere tra tutte le priorità quelle davvero importanti,
che non vogliono essere rotelle impazzite
al servizio di chicchessia
ma ingranaggi pensanti, 
che ricercano un senso nelle cose che fanno,
che perseguono un'idea anche se appare irrealistica,
che sanno spendersi per ciò in cui credono

senza preoccuparsi troppo di essere 
F U O R I   D A L   T E M P O

(tempo di riflessioni e di attese!)

                                
                               Ciao, buon inizio settimana
                                    Claudia

(l'astuccio lo potete trovare nel mio shop)

domenica 16 febbraio 2014

recupero vecchi jeans... pochette come esercizio zen!



grazie a una cara amica di blog che mi ha girato una richiesta da parte di un committente
questa settimana mi sono cimentata nella realizzazione di alcune pochette ricavate da vecchi jeans...

"un'impresa" che ha messo a dura prova 
la mia pazienza e le mie capacità (non credevo ;O))!!

cucire i jeans non è mai facile, soprattutto se non si utilizzano macchine adeguate,
il rischio è quello di rompere aghi e di non riuscire a cucire bene 
il tessuto che risulta spesso molto grosso; 
in più se si aggiunge la fodera interna (magari scarti di tappezzeria), la cerniera... 
bisogna davvero cominciare il progetto iniziando con esercizi di respirazione ;O)

una volta che si cuce con una macchina industriale
le difficoltà di realizzare delle pochette con dei vecchi jeans 
sono sicuramente altre
e riguardano il fatto di avere sottomano
pantaloni diversi per tipo di tessuto, modello e colore...

 è la "solita" questione della 
riproducibilità del modello a partire da materiale di scarto 
(cioè il mio pane quotidiano...
sappiatelo non mi arrendo per niente!)

 ogni pezzo diventa unico e originale nel suo genere
anche se ovviamente si cerca un minimo di "standardizzazione"
per cercare di mantenere una linea, di velocizzare i tempi di realizzazione, ecc.

 alla fine ci si accorge che anche per rispondere a 
una richiesta apparentemente semplice
si deve ragionare parecchio perchè tante sono le opzioni e le decisioni da prendere
senza contare le diverse prove da fare...

alla fine di tutti i miei tentativi ho optato per utilizzare le gambe dei jeans e non la parte alta 
(come richiesto inizialmente)
e semmai di applicare tasche o aperture prese da altre parti del pantalone...
ho cercato poi di mixare anche i vari colori (jeans chiari e jeans scuri) e di utilizzare
alcuni nastri per applicare le varie tasche...

queste che vedete sotto sono solo alcune di quelle che ho realizzato:

questa con tasca recuperata da un jeans sdrucito ma più scuro rispetto alla base

questa, che forse è la mia preferita, che non ha una forma rettangolare regolare
e che ha cucita a mo' di tasca, la patta di un altro jeans

questa con metà pantalone (tasca davanti e tasca dietro)

 e infine questa con un passante cucito sul davanti oltre alla solita tasca

che dire ancora?
ah sì sì un'ultima considerazione...

a volte penso che continuare a gestire un blog in modo minimamente decente
costa tanto impegno e ora che recuperare gli scarti non è solo uno svago 
ma è diventato un lavoro anche il blog non è più solo un momento di totale libertà
come lo è stato per tanti anni...

più vado avanti, però, più mi accorgo che il blog è comunque una risorsa preziosissima
e non solo perchè trovo tanto incoraggiamento quando ne ho più bisogno
(e questo non si può comprare da nessuna parte e io ve ne sarò sempre immensamente grata)
ma soprattutto perchè è proprio grazie al blog e al mondo delle mie amiche blogger che 
che ho i maggiori contatti, che sono visibile, raggiungibile anche dall'estero...

insomma sono diventata non un'artigiana semplicemente
ma un'artigiana 2.0 (è così che si dice?)

sarebbe un altro post... concludo qui!!
vi anticipo solo che ci sono tante tante novità nell'aria...
e vi auguro una buonissima settimana

un bacio a tutte!!

un grazie speciale... loro sanno perchè... a
Daniela di I pasticci di Dani,
Luciana... che crede che io sia stata la sua maestra e invece è stata lei a insegnarmi un mucchio di cose
Stefania... la mia Peste preferita,
Roberta... un'artigiana coi fiocchi!


                                           Ciao, a presto Claudia

domenica 26 gennaio 2014

come le cartelle di una volta... pochette vintage!



lunedì sera (20 gennaio)
ciao ragazze ... "incredibile" ... quanto sono organizzata ;O)!
 anch'io questa volta sto scrivendo un post per pubblicarlo domenica quando non ci sarò...

fra pochi giorni parto (e adesso che state leggendo io sono proprio là) 
e vado in un posto che spero non mi deluderà...

non vedo l'ora
di vedere cose nuove, 
materiali, oggetti e anche idee mai mai viste... troppe aspettative?

spero di non rimanere delusa!
dove sono?
non ve lo dico per ora perchè se riesco a fare qualche foto 
vorrei farne anche un post!

sappiate solo che sto via tre giorni e che parto con l'aereo e la mia famiglia questa volta non la porto!!

ma veniamo a noi 
oggi vi lascio in compagnia di queste pochette che ho realizzato qualche tempo fa...

la stoffa di scarto per me era strepitosa...
ma la cosa più bella che io assolutamente adoro 
sono le chiusure, piccole e grandi,
che una volta avevano le cartelle...
quando ancora c'erano le cartelle e non gli zaini di oggi!!

mo' mamma come si invecchia...
per me quelle cartelle avevano un fascino...

due sono i modelli che ho realizzato:
questa più lunga e stretta che ho regalato per natale a una mia cara amica maestra 
(come facevo a resistere!!)...
molto lineare e semplice...


e quella sotto che ho venduto in fiera a Semi di futuro a novembre...

una busta un po' particolare,
tondeggiante sul fondo,
con la chiusura montata di lato


pezzo unico... ovviamente...
dal sapore un po' retrò... e non solo nelle foto ;O)!!

ciao a tutti
buon inizio settimana...
io torno domani notte
carica... almeno spero!

p.s. se non lo avete ancora fatto cliccate mi piace sulla mia pagina...
ne mancano 5 per raggiungere i 500!


                                                      
                                                       Ciao a presto, Claudia

domenica 19 gennaio 2014

portaocchiali riciclosi... tessuti di recupero e ritagli!!



e finalmente mi sono ripresa dopo il virus abbastanza debilitante della scorsa settimana!!
non è stato un inizio d'anno proprio perfetto
ma la stagione è quella che è e quando si hanno bambini piccoli
ti passano tutto!!
almeno a casa nostra funziona abbastanza così...

il progetto che vi presento oggi è davvero all'insegna del riuso ed è anche divertente da realizzare
... si tratta di un portaocchiali (qui vedete tre versioni molto simili)
ma potrebbero essere, se non fossero così strettini e lunghi, 
anche delle custodie per cellulari o dei sacchetti...


per cucire questi portaocchiali ho utilizzato un "trucco" che ho imparato 
da questo tutorial  del blog di Giulia che ho scoperto grazie a quell'enciclopedia mitica che è Pinterest...

non so se conoscete questa tecnica ma è abbastanza veloce e sembra quasi una magia...
forse le più esperte la utilizzano già (la mia amica Pia mi ha detto che si usa qualcosa del genere per le federe dei lenzuoli) ma per me è stata una scoperta e l'ho trovata molto utile per cucire
sacchetti e sacchettini e in questo caso appunto anche portaocchiali!

grazie a questa tecnica il risultato viene molto rifinito e il portaocchiali è foderato anche all'interno,
con la stessa stoffa dell'esterno...


una volta realizzata la base mi sono divertita a preparare dei "medaglioni" di tessuto d'arredamento recuperato a cui ho cucito sopra, molto liberamente, rimasugli di pelle, ecopelle, fettucce, pizzi, ecc.
una volta preparati li ho cuciti a mano sul davanti del portaocchiali!

provate anche voi il tutorial e mi saprete dire della magia... :O)!

buon inizio settimana a tutte/i!!

p.s. il primo e il secondo li trovate volendo anche nello


          

                                                                                        Ciao, a presto Claudia

domenica 27 ottobre 2013

nuove pochette... materiali di scarto e vecchi cinturini!!



ciao a tutte!
oggi vi mostro una delle mie ultime creazioni che forse qualcuno ha già visto pubblicate su fb da 
la fiera dell'artigianato Made in Italy a cui parteciperò il 6, 7 e 8 di dicembre.

si tratterà di una bella occasione,
almeno speriamo ;O)
e io cercherò di fare del mio meglio!

nonostante il mio obiettivo principalmente sia quello di lavorare per/con le aziende con i loro scarti di produzione in questa fine d'anno mi sono iscritta a qualche fiera per proporre
eco-gioielli, accessori e oggetti
anche ai privati
un modo per farsi conoscere, per allargare il giro di conoscenze, 
per cercare nuove collaborazioni

l'idea di questa pochette,
realizzata con campioni di stoffa 
l'ho avuta mentre facevo degli orecchini con i quadranti degli orologi

smontandone uno mi sono ritrovata con un cinturino in mano e lì è scattata
la scintilla...
è o non è una chiusura??!!

e dunque poteva essere anche la chiusura di una pochette!


per quanto riguarda poi la stoffa ho trovato questa molto colorata e pesante 
(sul retro si vedevano ancora  i fili della tessitura)
che mi sembrava potesse fare al caso mio

ho scelto anche le pezze più scalcagnate, quelle che mostravano di essere dei veri scarti...
altrimenti come dico io... che gusto c'è!!

e quindi non è difficile trovare segni, imperfezioni, fili e scritte (anche a pennarello) 
che testimoniano la loro natura...
"la loro umanità" mi verrebbe da dire...

sarà  per questo che sono così affascinata dagli scarti... :)??


mentre per i cinturini si tratta di rimanenze che ho raccattato qua e là
e sono di vera pelle e coloratissimi come le stoffe!
(questo sopra ad esempio sarebbe blu... venuta bene la foto eh??)






a seconda della pezza poi sono riuscita a fare pochette di diverse dimensioni e forme
ma non sono io che ho deciso... è stata la stoffa!

 all'interno sono foderate con altri scarti di stoffa o con la stessa pezza!


come etichetta ho utilizzato altri scarti di ferro tondi a cui ho fatto incidere il mio logo!

 la prima fiera a cui parteciperò mi piace proprio un sacco 
e me la sento ritagliata sulla mia pelle...
si tratta di Semi di Futuro a Faenza
Fiera dell'economia solidale e del consumo consapevole

l'8, 9 e 10 di novembre

ormai ci siamo
sono super-emozionata 
spero che sia una bella esperienza

e speriamo anche che le mie pochette piacciano!


                                                     Ciao, a presto Clod




domenica 22 settembre 2013

esperimenti tessili... astucci con tessuto d'arredo!


ciao 
eccoci arrivati all'appuntamento della domenica sera,
come state?

io sono totalmente agitata e forse anche un po' in ansia...

queste sono settimane intense 
per le idee nuove, gli appuntamenti dell'autunno, il lavoro che si fa sempre più intenso e 
ovvio... anche le preoccupazioni di vario genere...

fino a qualche mese fa non lo sapevo o forse non avevo mai fatto mente locale
 ma mi sto rendendo conto che questo è un periodo cruciale che potrebbe determinare 
per artigiane, designer e creative alla prime armi anche l'andamento complessivo di un anno di lavoro...

è in questo momento che partono le commesse, 
che occorre tirare fuori le idee e i prodotti nuovi che si hanno,
che bisogna pensare alle fiere e pure prenotarle!

si avvicina poi anche il natale 
(oddio il NATALE... 
non mi ricordo nemmeno come è fatto l'albero di NATALE, 
in questo momento ;O)

io nel mio piccolo, per prepararmi, appena posso vado a vedere le fiere degli altri per rendermi un po' conto delle proposte che ci sono, ma anche semplicemente 
per cercare di capire come si fa a partecipare a una fiera 
di quelle serie...
e così ad esempio sabato mattina sono stata alla Fiera del Vintage a Forlì 
che è rinomata e abbastanza conosciuta e...

e....
e....
e....

ecco mi è preso il panico!!!
eh sì perchè penso che le ragazze che ho visto con i loro spazi sono davvero delle professioniste,
penso che la strada per me è lunga 
e penso che ho pure un po' di paura di non essere all'altezza!!
perchè a fare i mercatini della domenica si fa presto...
quando poi non si ha nulla da perdere ma solo da divertirsi
che ce vo???

ma decidere di partecipare a delle fiere importanti,
che magari costano anche tanto,
che durano giorni,
in altre città,
insomma

ecco lì è tutto un altro discorso!!

e così oggi pomeriggio mentre Franceschino giocava con due amichetti io mi sono data agli esperimenti, in cerca di ispirazioni,
e come succede di solito (per fortuna) le mie ansie mi hanno abbandonato...
almeno nel pomeriggio...

in realtà si tratta semplicemente di due astucci dalla fattura banale...
ma quello su cui ho cercato di concentrare i miei sforzi, facendo varie prove,
 è stato il tessuto

nel primo esperimento
ho fatto qualche stampa e 

RE-USE ADDICT
potrebbe diventare il nome della nuova linea
di borse e astucci realizzati ovviamente con materiali di scarto

mi piace il nome e mi si confà parecchio... che ne dite??



 oltre alla stampa ho giocato con la macchina da cucire,
disegnando contorni e riquadri,
oppure con il ricamo a mano...

con il secondo esperimento
ho realizzato questo astuccio
decorato con ritagli di altre stoffe, avanzi di pochette che sto cucendo,
e "ricamato" sempre con la macchina da cucire e filo nero

mi piacerebbe tirare fuori qualcosa di buono da questi tessuti lavorandoli di più, 
valorizzandoli e sfruttandoli al meglio... 
bisogna lavorarci su e chissà!

per il resto so che devo stare tranquilla
che sono solo all'inizio e che non posso pensare di essere già arrivata 
quando invece non sono ancora partita!!!

... speriamo bene ;O)!!

un bacio a tutte!!!


                                                        Ciao, a presto Clod

p.s. qualcuno ha notato che ho tolto lo shop... è vero... sto pensando a come ri-organizzarlo!

martedì 16 luglio 2013

pochette gioiello... tessuti d'arredamento e rame di scarto!


con questo post vi saluto almeno per questa estate,
mi prendo una pausa per ritornare qua in vostra compagnia alla fine di agosto
mentre per il resto a parte una piccola parentesi
rimango comunque attiva...

oggi ho pensato di presentarvi alcune pochette che ho realizzato con dei tessuti d'arredamento che ho trovato in uno spaccio aziendale della mia città...
si tratta di scarti di tessuto dalla metratura molto piccola
che questa azienda, che produce tessuti, 
mette a disposizione dei clienti a prezzi davvero bassi...

i tessuti sono uno più bello dell'altro, almeno secondo me, e a differenza
di quelli di scarto (gratuiti) che si riescono a reperire nei poltronifici 
questi sono molto più raffinati, particolari e lavorati...

se avete bisogno di contattarli chiedete di Monica Zoli,
la figlia del proprietario, che vi saprà dare consigli e suggerimenti giusti!

questa è la mia pochette, praticamente un sacchetto foderato con la stessa stoffa 
anche all'interno e poi ripiegato, senza chiusure particolari

l'unico vezzo è il cuore realizzato in rame di scarto e con sopra applicata una rosellina

quella sotto, invece, è un'altra pochette sempre realizzata con questi stupendi tessuti 


buonissima estate a tutti!
un abbraccione

Clod

p.s. e a richiesta potremmo anche organizzare una gita in loco... però dovete venire a Forlì!

martedì 16 aprile 2013

Recupero creativo giacca da uomo! portacellulare e portaocchiali...


ebbene sì ormai mi sono lanciata con le giacche da uomo :O)
questa è quella su cui sto lavorando...
(a giorni avrò finito anche la borsa... non vedo l'ora di mostrarvela)
... utilizzando i polsi e il bavero ho realizzato
dei portacellulari o volendo dei portaocchiali

mi piace quando riuso questi materiali lasciare anche una traccia di quello che sono stati
e non semplicemente ritagliare delle parti per farne un tessuto da cucire;
ed è per questo motivo che per realizzare questi accessori 
e, ancora di più le borse, ci vuole tanto tempo

spesso non so neppure la forma che voglio dare perchè davvero dipende molto dal modello di giacca, dalla taglia, dalla pesantezza o leggerezza del tessuto...
senza presunzione vorrei dire che mi sembra che ciascuna giacca contenga già in sé la sua borsa :O)!!

in questo periodo la domanda che mi assilla, dal punto di vista del mio lavoro, è questa:
mi metto a produrre qualcosa di riproducibile facendo dei prototipi
o piuttosto mi dedico a realizzare il pezzo unico e difficilmente riproducibile?
... lo so, lo so che è la domandona che da sempre designer e creativi si sono posti
e sicuramente non ci sarà una risposta valida per tutti
ma voi avete un'idea in proposito?


 vi siete mai fatte queste domande?

dipende solo da quello che uno vuol fare oppure è una domanda più generale che si va a scontrare con tante questioni legate al senso di ciò che facciamo 
e alla funzionalità, alla bellezza, all'originalità del prodotto?


oddio che post mi è venuto fuori oggi.... 

ma veniamo a noi:
questo è il portacellulare ricavato dalla manica... notate i bottoncini


o portaocchiali che dir si voglia foderato all'interno con stoffa di recupero più sostenuta

questa è un'altra versione ricavata dal bavero
la fettuccia a pois è cucita sopra il collo della giacca

nella versione portacellulare le cuffie sono state messe nella taschina
che era quella originale della giacca

questa è un'altra versione di portaocchiali
realizzata sempre da una parte dal bavero della giacca,
la fettuccia passa attraverso l'asola



spero che questo recupero,
la mia versione,
vi sia piaciuta!

p.s. prima di concludere vorrei anche qui ringraziare Alessia Spalma,
splendida creatrice di gioielli,
che l'altra sera, senza nemmeno doverglielo chiedere,
 mi ha dato una grossa mano per rimettere a posto questo blog,
preso di mira da un malaware (una specie di virus)!

ragazze che paura che ho avuto!!

n.b. per chi ancora non lo sapesse ho aperto anche la Pagina FB!!


                                                                      Ciao, a presto Clod

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