sabato 29 gennaio 2011

prima due parole e poi ancora collane....


... con questo post ho scoperto di non avere più spazio a disposizione nel blog e sono cominciate le manovre per ridurre foto e loro dimensioni (grazie ai suggerimenti di diverse amiche blogger)!
diciamo che ne approfitteremo per ricominciare a fare un po' di ordine, tra i tanti post pubblicati in questi primi 8 mesi di vita del blog!
qualche cambiamento, purtroppo, è già avvenuto.... dal blog si è ritirata paolette con cui ho condiviso tante avventure creative...
... per fortuna non si è ritirata dalla nostra amicizia e questa è la cosa che più conta!! le auguro di portare avanti con successo ogni sua iniziativa!! e siccome lei era anche la più riciclosa... credo che per forza di cose i contenuti di questo blog un po' cambieranno!!

intendiamoci io adoro il riciclo creativo... è che mi rendo conto che farlo bene non è facile! un conto sono le cose che si fanno con o per i bambini, che possono essere più simpatiche e un conto sono oggetti e creazioni per gli adulti...
per me il riciclo deve avere tanti requisiti: essere bello, geniale, deve stupire, deve lasciare quell'idea del...."non ci avevo mai pensato... eppure sarebbe stato così semplice!"....
... e quindi vedremo un po' cosa diventerà piano piano questo blog.... i siti e i blog fissi saranno però quelli delle creative che maggiormente lavorano con il riciclo... così per ispirarci...e per il resto si vedrà!
Giusto Nicolette?.... ormai siamo io e te!!! 
... per quanto riguarda, invece, le nostre creazioni metteremo quello che facciamo con materiali e tecniche più tradizionali, quello che stiamo sperimentando e tutto quello che ci piacerà pubblicare (senza farci particolari problemi)... sperando di intercettare anche  le passioni, le idee e le emozioni di chi questo blog ha cominciato un po' a seguirlo!! e sappiatelo adoro e stimo le persone che ci hanno in questi mesi lasciato i loro commenti.... anzi penso che è proprio un vero onore!!

oggi voglio pubblicare alcune foto di collane di lana....
per alcune ho seguito la tecnica del tubolare ma a crochet (guardate questo link dove Silvia Lanfranchi ha raccolto le varie tecniche folgorata-da-un-cordoncino) e per l'ultima ho provato a "tessere" con l'ago inserendo dei "bastoncini" martellati di rame, su una base sempre realizzata a crochet.
... ecco i risultati!!






tubolare realizzato a uncinetto

tubolare a quattro colori

lana e rame

retro con stoffa
(by clod)

giovedì 20 gennaio 2011

festoni ricicloni!!!



... eccomi qua... tra un po' è il compleanno di mio figlio... 7 anni.... mamma mia che impressione mi fa scriverlo!!! e naturalmente mi sarebbe piaciuto fare qualcosa con materiale di riciclo per la sua festa... ne ho parlato con lui e come al solito non è che proprio abbia gioito!!

... non so come fanno i bambini degli altri... ma il mio, nonostante la casa sia invasa da cartoni delle uova, cartonicini della pasta aperti e ripiegati, linguette delle lattine e tappini di plastica, non è che sia molto entusiasta!! (a pensarci bene... mentre rileggo il post...forse è proprio per quello... vorrebbe una casa più ordinata ;-)!!

... o più semplicemnete forse come tutti i bambini non vuole essere diverso dagli altri e non vuole fare brutta figura perchè pensa che riciclato sia sinonimo di brutto, per non dire... povero!
... io cerco di spiegargli dell'ambiente, del non sprecare o consumare le risorse... ma non è facile! ... spero solo che un giorno magari possa capire...

... per la sua festa innanzitutto gli ho detto che volevo provare a fare qualcosa di unico, che fosse assolutamente suo e che nessun altro potesse avere... qualcosa di riciclato sì, ma che fosse anche bello da vedere ...  che non ci facesse sentire bene solo perchè non abbiamo comprato e abbiamo utilizzato cose che avevamo in casa...

maglietta arancione acquistata ad amsterdam

... gli ho anche detto che se voleva potevamo farlo insieme... non ci ha nemmeno pensato (anche se, nel frattempo, nella sua stanza colorava scatole da scarpe per fare dei computer ... boh... che poi ha esposto nella nostra sala-museo..."ricicla e non lo sa" - ho pensato - meglio così!!)
e così sono partita da sola...
ho preso le sue vecchie magliette estive, le sue felpe, i pantaloni della tutta, un vecchio pigiamino... li ho tagliati a triangolo e con uno stampino fatto in casa con cartoncino e adigraf (quello verde) ho stampato, con diversi colori acrilici, il numero 7 sulle bandierine...





... ho provato a impunturarne qualcuna con la macchina da cucire... ma in effetti la maglina non scorre e dopo un po' mi sono arresa... erano belle anche così!!

maglietta gialla - regalo della nonna

... poi ho anche ritagliato dei triangoli da un giornale (quello del babbo... in inglese) più o meno della stessa grandezza... ho preso un filo che avevo e con la spillatrice li ho attaccati al filo, cercando di alternare i colori...

magliette e giornali

... e questa sera per fotografarli ho provato ad appenderli....
e mio figlio che era steso sul divano si è alzato  e ha detto: "Belli!!!"...
l'ho guardato e non ho detto niente... ma




... mi sono sentita molto orgogliona... per questa volta ci sono riuscita!!!!

(by clod)

domenica 16 gennaio 2011

quadernetti e stoffa...ma non solo!

... l'idea l'ho vista per la prima volta in questo blog che ritengo stupendo...http://pm-betweenthelines.blogspot.com/...
praticamente mi piace tutto quello che fa... lo stile, i colori, le idee....

... ho voluto provare anch'io... non so se ho usato la stessa tecnica... probabilmente no... ma insomma l'idea è quella!!
... ho utilizzato le stoffe acquistate all'Ikea... ne ho comprata davvero poca circa trenta centimetri per tipo e costa davvero poco ve lo assicuro..
... qui ho ritagliato dei cerchi, in alcuni casi, già presenti sul tessuto, e poi con la macchina da cucire li ho attaccati alla copertina del quadernetto (un molskine.... la copertina è della pesantezza ideale!)

cerchi cuciti a macchina


... questi invece sono ricoperti di stoffa completamente...
in un caso, però, ho ritagliato la stoffa con le forbici a zigzag perchè non sfilasse e poi l'ho incollata con il vinavil...nell'altro invece ho stirato sul retro della stoffa già tagliata a misura di quaderno della carta termoadesiva (si chiama così?) poi l'ho cucita con la macchina al quadernetto. .. in questo modo non si sfila... infine l'ho ritagliata a filo del quadernetto...









... infine e questi più semplici non li avevo visti da nessuna parte, ho fatto qualche timbrino che avevo e con una perforatrice a forma di cuore ho realizzato qualche cuoricino-buchetto!!
...i cuoricini sono carini perchè permettono di vedere la pagina sotto, in contrasto con la copertina... e l'effetto non è male!!



mi è rimasto, però, un dubbio... e mi vergogno anche un po' a dirlo.... ma magari qualcuna più esperta di me può dirmi come si faceva...
la carta termoadesiva una volta stirata e lasciata raffreddare... andava tolta? o non era di buona qualità quella che ho utilizzato io? il sospetto mi è venuto quando ho sentito il quadernetto sotto le mie mani scricchiolare davvero tanto.... come se si fosse staccata tutta.... praticamente è venuto come quei giochini dei bimbi piccoli che fanno quel rumorino ... che se inizi non finiresti più di farlo!!!... a pensarci anche divertente!!!

chi mi può svelare l'arcano?

(by clod)

mercoledì 12 gennaio 2011

ecco la mia prima borsa....

... fatta in casa....made a mano.... mi sono divertita un sacco!!!



eccola...
speriamo anche che regga.... perchè non nascondo che ho avuto le mie belle difficoltà non essendo una gran esperta con la macchina da cucire!!! gli ultimi aggiustamenti li ho dovuti fare a mano perchè il tutto era diventato talmente alto che non passava nella macchina da cucire.... non avrò un futuro come sartina... me lo sento!! ... con il sostegno di alcune di voi... però ho preso coraggio e l'ho terminata proprio ieri sera...

ed eccola qua...

... di stoffa grigia, grossa... non mi ricordo il tipo... ma vi assicuro bellissima al tatto e anche a vedersi e con fodera di cotone... mi sono espressa.... (naturalmente basta non guardare le diverse cuciture all'interno...!!)...

davanti e retro

... totale costi dell'operazione 11 euro... perchè anche la spesa è importante!!! e la lana ce l'avevo già in casa ... anzi ho deciso di applicare dei tondini, fiorellini e foglie che giravano  già da un po' in cerca di collocazione...

la decorazione cucita con lana bianca come le impunture

.... non so, però, se ho fatto bene ad applicarli.... dico sempre che sono per la semplicità ma è difficile, per me, rinunciare a qualcosa, limare, togliere.... ufff... alla fine ho pensato di metterli e di rimuoverli eventualmente in un secondo momento...
... la forma della borsa nella mia testa era un po' più arrotondata... ma più o meno questa volta sono riuscita ad ottenere quello che avevo pensato.... che per me è sempre difficile... non solo perchè lì per lì incontro difficoltà tecniche ma anche perchè mi vengono nuove idee per aggiustare il tiro...(e alla fine non è detto che sia poi meglio.... va beh!!)..
... le impunture sono sia fatte a macchina che a mano con della lana bianca; ho messo anche due automatici dentro per poterla chiudere e un bottone sul davanti da allacciare con fili di simil-daino che ho fissato sul retro della borsa...

interno e bottone sul davanti

vi saprò dire se riuscirò ad utilizzarla... ma credo di sì... perchè al momento è la mia unica borsa!!

(by clod)

lunedì 10 gennaio 2011

col-lane....

... ecco alcune collane che ho realizzato in lana di vari colori...
ho aggiunto qualche perla rimasta da viaggi o realizzata a mano da me...

... unica stranezza... se così vogliamo dire... il pendaglio in ceramica color latte e arancio!

... qualcuno indovina cos'era originariamente?



devo aggiungere un'altra cosa .... grazie DORIA!!!!!!!

(by clod)

venerdì 7 gennaio 2011

copia casalinga dall'artista...

... durante le feste di natale siamo a stati a fare un giretto di due giorni a milano...
fino a qualche tempo fa non ne avevo mai apprezzato la bellezza... sarà che ero sempre andata solo con la scuola e con le solite gite-toccata-e-fuga di un giorno  si finiva per vedere  il duomo e le zone limitrofe che sono quelle che mi piacciono decisamente di meno...

... da qualche anno, invece, anche se non la conosco ancora bene, la apprezzo molto di più .... anzi penso che abbia degli angolini e delle cose davvero notevoli!!

ad esempio i navigli, quest'anno con le lucine e il tramonto,




... e i diversi negozietti artigianali dei dintorni, come ad esempio panpepato negozietto-blog che ospita diverse creazioni di hobbiste e designer, che un'amica di mio marito ci aveva consigliato... e che naturalmente, però, era chiuso... sigh!



... l'ultimo giorno prima di ripartire siamo stati alla triennale ...



per vedere qualche mostra e per mangiare.... rilassati nello splendido caffé-ristorante, godendosi la visione sul parco, davanti alle immense vetrate...




 

... all'interno della mostra sul design presente alla triennale c'era la mostra ("Interventi nella sfera quotidiana") del giovane designer (siamo tutti giovani), classe '67,  Carlo Contin che nel 2005 ha disegnato, tra le altre cose, anche una spugna per la Coop. Spugna che è stata poi prodotta e messa in commercio nel 2008 negli ipermercati Coop.


non mi era mai capitato di vederla.... ma mi è sembrata una bella idea! dalla forma simile a un mouse la spugna é di quelle classiche gialle e lisce da una parte e verdi e  abrasive, dall'altra... la sua particolarità è un semplice foro che ha una duplice funzionalità: serve per pulire meglio le posate (ma va beh... se ne poteva anche fare a meno.... visto che abbiamo quasi tutti la lavastoviglie!!) e per essere agganciata al tubo del rubinetto.... e questo lo trovo originale!!



... non so se capita anche a voi ma la mia è sempre nel mezzo: è nel mezzo quando devo scolare l'acqua della pasta, delle verdure che ho lessato, quando rovescio il contenuto di qualche bottiglia o altro...  per non parlare di quando rimane sepolta da piatti e tegami e non si trova mai!!!

... insomma mi è sembrata un'idea pratica che, se non ti risolve o ti rivoluziona la vita, però può essere utile.... d'altra parte il lavoro del designer, in questa mostra, parte proprio dall'idea di osservare i piccoli gesti quotidiani, le pratiche concrete per creare oggetti semplici, di uso comune che possano migliorare la vita di tutti i giorni.
... per farla breve sono venuta a casa e me la sono ri-fatta!! ... forse non potevo.... forse non dovevo... giurin-giurello che se la vedo alla coop l'acquisto!!

.... ma intanto... eccola qua!!


...naturalmente la mia non è a forma di mouse ma è una semplice spugna rettangolare che ora ha un foro da una parte per essere appesa.... vediamo se nei prossimi giorni resiste!!

(by clod)

giovedì 6 gennaio 2011

il piccolo contributo di artefatti clod alla grande fiera del baratto e del riuso!!

la scatola delle meraviglie...



 

  ... ecco gli organizzatori della terza fiera del baratto di ravenna!!!!!
ma è la stefiiiii..... grande! una ragazza tutta energia e cuore che mi ha coinvolto nei laboratori previsti dalla fiera...
oggi pomeriggio abbiamo allestito il banchetto in cui, coinvolgendo bambini e adulti, si poteva riutilizzare il nastro delle videocassette... magari non era originalissima come idea.... perchè anche tanti altri riciclatori lo utilizzano per fare borse, collane, ecc... ma l'intento era proprio quello di far passare l'idea che tutti lo possono fare e che non si "butta via proprio niente", come diceva giustamente un signore che si aggirava per la fiera  proprio oggi pomeriggio!!

... molte signore sono passate dicendo che le videocassette le avevano accantonate in cantina, aspettando un'idea per utilizzarle.... e un babbo coraggioso si è perfino lanciato a fare una collanina con fiore per la sua bella giulia (5 anni)!! "l'uomo dall'uncinetto" l'ho chiamato.... aveva anche un certo garbo!!

... avevo portato qualche collanina fatta per l'occasione... eccole... la mia versione dell'utilizzo del nastro, unito alla lana o ad altri filati recuperati in casa o acquistati per l'occasione! naturalmente la tecnica è ... l'uncinetto! ... devo ringraziare tantissimo la mia amica anna che mi ha accompagnato e sostenuto in questa avventura!

ecco alcuni dei miei ciondoli... luccicosissimi!

collanina: un disco su cui attaccare lana e nastro VHS per le attività dei bambini


... e infine alla fiera c'era anche il laboratorio per costruire delle bellissime trottoline con i tappi dei barattoli e i mozziconi delle matite!!... oltre che letture per bambini e canzoni per tutti dal vivo!!


 (by clod)

mercoledì 5 gennaio 2011

Ravennanotizie.it - Terza fiera del baratto e del riuso

laboratorio sull'utilizzo del filo delle VHS

Nell'articolo su ravennanotizie.it ci sono anch'io!!
Ma Pe.ste mi fa pur morire dal ridere!!

Ma veniamo a cose serie... mi sembra davvero una bella occasione per creativi e creative... Ci sono tanti laboratori dove si possono apprendere tantissime tecniche, oltre che un sacco di gente appassionata di queste cose... Il che non guasta affatto anzi rende la fiera ancora più interessante!! Dovrebbero infine esserci anche artisti e hobbisti del riciclo che espongono i loro lavori!!

Secondo me e' un'occasione da non perdere per chi abita nelle vicinanze!!
Noi ci andremo sicuramente con famiglia al seguito!!

Ma ecco l'articolo che spiega anche meglio!!


Si svolge govedì dalle ore 10 alle 18 la Terza Fiera del Baratto e del Riuso, che arriva dopo il grande successo delle prime due edizioni, quando centinaia di persone hanno affollato gli stand di libero scambio. Sede dell'iniziativa sarà CittA@ttiva, il centro di Via Carducci 14, nei pressi della stazione, e i portici attigui.


Nella fiera del baratto non circolano soldi e tutto ha lo stesso valore: ogni oggetto si "compra" e si "vende" per un gettone, si tratti di un computer o un orsacchiotto.
I materiali da barattare si depositano all'eco-banca in cambio dei gettoni e gli organizzatori li espongono nei vari stand tematici: si possono conferire e trovare vestiti da adulto e bambino, libri, oggetti per la casa, giocattoli, scarpe...
Così funziona la Fiera del Baratto e del Riuso di Ravenna, che vede le partecipazione attiva di cittadini, scuole e associazioni ed è organizzata dalla cooperativa sociale Villaggio Globale.

Tra le iniziative collaterali i laboratori creativi dell'Università del Riuso che si terranno nel pomeriggio, al coperto e ad iscrizione gratuita, a cura di diverse associazioni del territorio. Renzo, Simona e Sara di "Geniali da piccoli" (La Lucertola) gestiranno un laboratorio di riuso creativo. Arte-fatti Clod coinvolgerà bambini e adulti in laboratori di riciclo dei nastri delle videocassette. L'associazione Aruna con Michela e Roberta porta i giochi di strada realizzati con materiali di recupero. Villaggio Globale propone la costruzione del Saltatappo, gioco semplice e divertente.
Ci sarà poi una lettura animata a cura del gruppo di lettura Jukebox.
Sempre nel pomeriggio, alle 16 avverrà un'asta di biciclette a sostegno della RicicloOfficina, il progetto che aggiusta le biciclette donate dalla Polizia Municipale e le rivende o regala a persone bisognose. Ad allietare il tutto, dalle 15 alle 18, intrattenimento musicale di Elisa e Caterina.
Da quest'anno c'è anche la possibilità, per chi viene da fuori, di dormire in B&B (Anastagi, Papaveri e Papere e Fleria) con la formula del baratto. Ovvero concordando con il gestore del b&b una forma di pagamento in oggetti o in lavoro.
Chi vuole può procurarsi dei gettoni extra collaborando come volontario alla Fiera del Baratto: serve infatti una bella squadra di volontari per allestire la fiera e per gestirla. Chi fosse disponibile a prestare qualche ora di tempo può contattare gli organizzatori al 335 1802940.
Nell'ultima edizione della Fiera del Baratto hanno dato il loro aiuto circa 40 volontari di tutte le età e provenienze. Il messaggio dell'iniziativa è semplice: condividere con altri gli oggetti che a casa nostra sono superflui. Chi viene alla Fiera può a sua volta trovare cose che gli possono essere utili, e prenderle senza spendere nulla. Una bella forma di riduzione delle spese, dei consumi e dei rifiuti.
In occasione di questa terza fiera Stefania Pelloni e Andrea Caccìa, gli operatori di CittA@ttiva, lanciano un appello alla città: "Siamo alla ricerca di un capannone o un ampio spazio in comodato d'uso gratuito che possa ospitare la Fiera del Baratto, un deposito per le nostre attività no profit di educazione alla sostenibilità ambientale e al riciclaggio. Ci sono tanti spazi, capannoni o case abbandonate, che rischiano di andare in rovina... Noi ci offriamo di mantenerli "in salute" in cambio dell'uso gratuito e senza profitto. Un ri-uso temporaneo come già succede in altre città come Milano o nel Nord Europa.

domenica 2 gennaio 2011

calza della befana riciclossissima....


quest'anno mi sono trovata un po' incartata.... non avevo calcolato che la befana sarebbe arrivata così presto!!! Domani partiamo e torniamo il 5 sera....aiutoooo e la befana??? Non abbiamo niente in casa... ci manca la calza.... 
... beh per la calza niente paura... ricicliamo quello che abbiamo in casa.... e per il contenuto manderemo in giro il nonno con tanto di biglietto per comprare qualche dolciume e un po' di carbone.... che calza sarebbe senza carbone!!!

.... sono andata a tirare fuori dalla sportina dei panni vecchi di franci una felpina marrone di quando aveva 5 anni...

... ho disegnato la sagoma della calza e mantenento l'apertura del collo (era già fatta.... perchè non approfittarne!) ...



... ho cucito con un semplice zig zag i lati della sagoma.

con sagoma ... più che calza...scarpone
...la calza è già pronta.... niente di più facile.... sono riuscita persino io a farla!!!

... poi andava un po' decorata... mi è venuto in mente che franci raccoglie i tappi di plastica per un progetto della scuola.... perfetti per farne dei bottoni!!!
.... così li ho stirati come ho visto fare da Rachele nel suo bel blog (Arteteca), con carta da forno e ferro da stiro e in effetti come per magia si sono appiattiti!!! Che emozione!!
... un foro con lo stuzzicadenti intanto che erano ancora caldi e poi li ho cuciti con ago e filo posizionandoli nel piede della calza...


... infine ho ritagliato da una felpa grigia e una rossa (già accantonate da anni perchè piccolissime e anche macchiate da qualche parte e perciò non più riutilizzabili da altri bimbi) delle stelline di varie misure che ho poi cucito insieme e incollato con un goccio di colla a caldo nella parte superiore della calza!!!

particolare: stelle di felpa grigia e rossa... il collo è diventato un'apertura perfetta senza bisogno di cucire!!

ed eccola qua....
 ... non sarà la calza dell'anno ma di sicuro ho utilizzato solo materiali di scarto!!! e un progetto così ci voleva visto che ultimamente non è che avessi riciclato un granchè!!!

eccola sopra al camino in attesa della befana!!

sabato 1 gennaio 2011

berrette berrette calde calde

non posso non postare proprio oggi ... perchè si sa che chi posta oggi posta tutto l'anno!!!
e poi ieri che era il 31 ho postato i sacchetti... dovrò pure mettere anche il loro contenuto!!!
... la passione e l'idea di poter realizzare delle berrette di lana è nata vedendo una berretta grigia di lana, bellissima, di Patrizia Luciano.... che oltre alla foto pubblicata mi ha dato anche qualche dritta per realizzarla e giuro.... ho seguito i suoi consigli e non sono andata a vedere altre istruzioni!!

... queste sono tre berrette che ho fatto per tre care amiche... una diversa dall'altra come del resto le mie amiche!!
... la prima, l'ho pensata più sbarazzina sia per il decoro che per il colore,




la seconda e la terza un po' più classiche.
... nella seconda ho pensato di fare un decoro con dei simil-fiori stilizzati



mentre nella terza più lavorata (con dei punti inventati lì per lì... he divertimento!!) ho lasciato il bordo (quello sulla fronte) liscio per poterci mettere una bella spilla di Alessia Spalma...




 ... perdonate questa volta le foto sono davvero terrificanti.... ma non avendo più le berrette con me.... non ho potuto rifarle!! spero che un po' si veda lo stesso!!

(by clod)

I laboratori artefatti: come funzionano per me!

  1. Passare il tempo o sentire che il tempo è passato bene? C’è un' enorme differenza tra “passare il tempo” e “sentire che il tempo è ...